domenica 15 giugno 2014

La siepe

Tutto questo convive con la convinta esaltazione della piccola proprietà privata.

L’ideale sociale di Pascoli è il contadino che vive sul “suo”, col suo patriarcale attaccamento alla casa e alla famiglia, la sua saggezza antica, e anche col suo senso geloso della proprietà.

Simbolo ne è la siepe che cinge il campo e l’aia e vieta l’accesso agli estranei, alla quale è intitolato uno dei Poemetti:


io per te vivo libero e sovrano,
   verde muraglia della mia città.